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lunedì 22 gennaio 2024

Sono tornato solo per controllare se avevo staccato il gas


Freddo, prevalentemente e principalmente freddo, nelle luci di chi non ha problemi con i limiti dei 30 km/h delle metropoli.

Mura e palazzi orfani delle parole di Vasco Brondi, in una provincia che cambia e non cambia, sempre pronta al lento ma progressivo ricambio generazionale dei bar.

Un passo alla volta, sui marciapiedi sconnessi, laddove i pedoni sono sempre l'ultimo pensiero di ogni cantiere e lavori in corso.

Una leggera ebrezza, quel senso di equilibrio di chi continua gioca a fare il Pippo Inzaghi con l'etilometro, perennemente sul filo del fuorigioco della patente.

Alla fine sei passato al Campari, giusto perché l'Aperol ti ha rotto il cazzo: c'è voluta una vita, ma ce l'hai fatta.

E un'altra Ford che passa, senza nessuna storia, senza nessuna possibilità di entrare mai nel registro delle auto storiche, col suo carico di seggiolini a norma.

Vorresti sbloccare il risultato - ora - ma sarebbe troppo presto. Le partite durano 90 minuti, e a volte anche 180, ma questo è un campionato difficile.

Non segneresti, non segnerai.

Alla fine, avevi ragione, alla fine non è nemmeno un brutto posto in cui vivere. C'è voluta una vita, ma l'hai capito: ce l'hai fatta.

E intanto i bar aprono e chiudono, le macchine passano, le lampadine si fulminano, i marciapiedi si sgretolano, davanti agli assessori comunali e alle tessere elettorali che si riempiono di timbri.

Anche Wilshere ha smesso di giocare, sembra siate rimasti solo tu, Fernando Alonso e Carlos Sainz (senior) a non volersi rassegnare al tempo che passa. Eppure non sei loro, né tantomeno il Kazu Miura, il tempo passa comunque e anche su di te lascia i suoi segni. Inesorabili.

Quanto - è lontana - la pace?

Quanta guerra - ancora - per chi non l'hai mai vissuta - davvero?



sabato 31 ottobre 2009

why were you shaking? please tell me... [friends, hair and everything after]

Ok, ok, ok.
Ce n'è ancora un sacco di roba da fare, a occhio manca ancora un 75%.

Katy Perry feat. Albert Hammond Jr. - Katy and Albert sitting on a tree
Se avessi quest'energia tutte le sere, sarebbe diverso.
Sarebbe sicuramente diverso.

Londra sa infilarsi ovunque, è peggio del miglior Inzaghi, o del peggior Ibrahimovic (è solo questione di punti di vista, per che squadra tifi). Te la ritrovi in una canzone, in un semaforo. Tu sei felice, credi di essere felice, magari lo sei veramente e lei è li.

E' rimpianto? E' nostalgia? E? insoddisfazione? E' verde, parti, idiota.
Credi davvero che sia meglio il tuo stipendio sicuro rispetto a raspare il fondo di un conto corrente?

Non c'è una risposta oggettiva. C'è solo una lotta continua. Ovunque tu sia. La depressione non ha patria, così come la gioia. E la fantastica sensazione che fluttua tra questi due estremi.

Shaking, shaking, shaking, dov'è finito tutto questo inglese? Mi sono venduto? Ascolto i 30 second to mars.

30 second to mars - The mission
Ascoltai i 30stm la prima volta nel 2005, in macchina da saccolo. Voi neanche sapevate cos'era l'emo. Mi piacquero. Poi riascoltandoli mi impressionarono meno, però mi piacquero lo stesso. Però devo dire che, iTunes alla mano, avrò ascoltato davvero si e no 4-5 canzoni dei 30stm negli ultimi due anni.
Però non sono da buttare.

Tante cose non sono da buttare.

Forse c'è qualcos'altro.

C'è Londra, ci sono diversi futuri possibili, c'è un sacco di vita messa in giro, e non so ancora quale andrò a percorrere. Siamo in corsa, sulla strada, respirando, vivi. Pronti.
E' una sensazione strana. Non ci si sente arrivati da nessuna parte rilevante, in fondo, eppure si sente di aver fatto un sacco di strada.
Ci si sente a metà tra un lungo passato ed un immenso futuro. Probabilmente, questa è la vita. Quasi me ne stavo dimenticando.

Ligabue - Con queste faccie qui
Sai qual'è la differenza? E' che non mi sono ancora seduto, nonostante tutto, e che non voglio ancora sedermi.

Se uno pensa a 12 mesi, o anche solo 10, pensa a un casino di mattine. Di soli, di sveglie, eccetera. Eppure, se penso a come li ho usati io, non posso che dire che nessuno è stato buttato. Voglio dire, trovarsi a zero, e sapersi risollevare, e sapersi ricostruire, e poi smontare, e poi correggere... beh, beh, forse partivamo davvero da poco, ma è stato un bel percorso, obiettivamente. Molto più nel 2009 che in tanti altri anni.

Ho voglia di te*.

*= molto tempo prima di Moccia, esisteva qualcuno che scriveva già queste frasi. Sicuramente non ha avuto lo stesso successo. Finora.

Filter - Take a picture
...ricordi e fantasmi, sfidatemi tutti uno per uno... e se siete abbastanza bravi da uccidermi, venitemelo a raccontare. al vostro funerale.

...e ho capito solo io. Ecco sai, alla fine è questo: che scrivi, vivi, fai tutto quanto, e poi ti ritrovi alle 2.40 del venerdì sera / venerdì notte e hai la completa percezione del fatto che nessun altro oltre a te sa esattamente quello che volevi dire.
E pure che basterebbe così poco per conoscere tutto.
Ma quel poco che manca è la cosa più difficile.

P.S. si, c'è ancora tanto da fare. Che bello. :)

martedì 26 maggio 2009

una sera mi sono (s)pettinato e sembravo carlo pastore

vision of division non mi ricordo più un cazzo degli ultimi 1-2-3 mesi dove sono come ci sono arrivato non ricordo davvero ricordo che una sera mi sono (s)pettinato e sembravo Carlo Pastore e ho capito che era il momento di tagliarmi i capelli quando poi somigliavo al cantante degli ex-otago ho capito che era veramente ora quando me li sono tagliati sembravo Allevi con i capelli stirati non credo uno debba vergognarsi di non essere felice o di essere felice non credo uno debba proprio vergognarsi a meno che non abbia davvero motivo di vergognarsi di qualcosa (di qualcos'altro) curioso che in 3 anni di blog non avessi mai scritto qualcosa stile strim of consciusness tipo Giois eh? davvero curioso soprattutto perché faccio come cazzo mi pare e se voglio come avete visto un punto interrogativo ce lo metto però tutto questo non lo metto su Facebook non lo voglio inquinare con troppa roba che poi la gente su facebook è più rincoglionita di quella che mi viene a cercare sul Windows Live Spaces certo che anche il windows live spaces è una merda ma questo è un complimento per i suoi utenti che ancor più stoicamente vengono a cercarmi qui (un caro saluto a quello che mi cerca su Google "Blogorroico Atti") eh poi potrei mettere il blog tipo su blogspot o su altra piattaforma personale magari pigliando soldi dagli sponsor eh chissà potrei anche guadagnarci qualcosina dalle mie cagate un giorno. [ndr, come vedete l'ho fatto alla fine]

ah oddio ho messo un punto mi sono fermato eh non sono mica Joyce ma si in realtà poi lo strim of consciusness è una delle più grandi cagate della storia è l'uovo di colombo credo sia la cosa più facile che possa esistere che poi l'Ulisse di Joyce è un capovaloro pesantissimo che alla fine è un po' come Jimi Hendrix è figo solo perché tutti dicono che è figo Jimi Hendrix poi il capitolo dello strim è pure in fondo al libro.
Cioè no uso un altro punto va reso onore al grande Joyce perché dietro l'Ulisse c'è davvero un grandissimo lavoro ed è una grandissima opera però non vuol dire una canzoncina chitarra e voce come può essere "Walkaways" dei Counting Crows non possa darti più emozioni di un'intera suite di Morricone che poi non so neanche se ne abbia mai fatte come tali ma vabbè era un esempio per dire che se dovessi contare sulle capacità "tecnico-artistiche" io e tanti altri ignoranti avremmo già smesso da un pezzo di scrivere perché io non so cosa sia un avverbio e non me ne vergogno e i condizionali e i congiuntivi li uso a istinto così come le precedenze negli incroci.

che poi a fare così perdi veramente di vista il punto e non quello della punteggiatura ma proprio quello del discorso che volevi affrontare sempre se esiste veramente perché poi hai in testa una canzone dei Rise Against che è l'unica forse in cui il cantante non fa degli urli gratuiti e te l'ha messa in testa Saccolo che l'ha fatta passare su Sandy the Clown cacchio ma noi facciamo un programma ti rendi conto e i brani che passiamo li scopriamo dopo averli già lanciati e commentati beh però mi vengono in mente quelle canzoni dei 17-18 anni e non voglio parlare di nuovo del passato però quel senso di dolore a volte ti permane e che cazzo è tutto il giorno che ho pazienza perché non voglio cercare scuse certo che su: e uso i due punti per sottolinearlo un po' di cazzo di pippoinzaghismo, e uso anche una virgola, e due, e tre, esco dal circolo vizioso e dico che si potrebbe dovrebbe un attimo rilanciare la fuga se vedo che qualcosa non funzia che sennò mica capisco come funzia e poi entriamo in un altro circolo vizioso che si entra senza tessera arci che poi mi chiedo come e quando uno veda e come e quando uno sappia vedermi e io che non ci vedevo più un cacchio da lontano finalmente ho ordinato gli occhiali nuovi proprio come piacevano a me come Chester Bennington dei Linkin Park oh sarò contentissimo e mi piacerò un sacco soprattutto con questi capelli qua pensa che bello sarebbe rifarseli rossi ora non perderei nemmeno il posto di lavoro e non sto scherzando ma non me la sento (figurati non me la sento di andare a lavorare in t-shirt e 3/4) mi va di tenere un minimo di presentabilità tipo polo e jeans lungo poi la barba e i capelli sono quelli che sono e se è per questo ho sempre scarpe "sportive" e non eleganti e inizia a venirmi sonno non tanto per la stanchezza ma per tutto quanto io sono uno più da dai e vai e via ma ripeto non cerco scuse...
...ma questo non è una scusa, mi avrebbe fatto girare pure una volta.

RadioScozaLibera plays The Cranberries - Free to decide

venerdì 13 giugno 2008

Che si stampano sui pali (quando almeno facevamo un tiro in porta)

Giorni di europei, giorni di mondiali, giorni di speranze estive che si stampano sui pali, giorni di uscite serali, giorni di estate.
Insomma: niente di tutto questo, tranne che sono giorni di europei. Ma neanche te ne accorgi. Potrebbe essere un anno dispari come tanti.

Gli europei hanno un girone eliminatorio. Nel girone eliminatorio hai tre partite. Nei hai tre: puoi permetterti di sbagliarne una.
Definiamo prima così vuol dire sbagliarne una… vuol dire "una partita no". Dicesi partita no quando per bravura degli avversari, per sfiga tua, per arbitraggio avverso, per qualunque motivo ottieni un risultato inferiore alle attese.
Ovvero, perdi o pareggi, dove dovresti vincere.

L’italia ne ha già fatte due. Mi dispiace, due partite no sono troppe. Ma abbiamo passato il turno già altre volte con due partite no. Tipo USA 94, o Corea 2002.

Quest’anno dovevamo giocarci la carta per la partita no con la Francia. Arriviamo contro la Francia che non solo abbiamo già usato il bonus, ma siamo già a debito.

Abbiamo pareggiato a casa Atti. Non accadeva da 12 anni che non si vincesse. Beh, però diciamo che Atti ce l’ha messa tutta. Il pomello ha fatto parare un altro rigore… dopo Toldo, Buffon. Dopo il rigore sbagliato di Trezeguet. Ma cosa è mancato? Chi ha portato sfiga stavolta? Io un’idea ce l’avrei…

Traghettare… noi che neanche sappiamo prendere gli aerei.

"XX anni? …ma va’… ‘a Stefano Accorsi…"

"…si ma poi noi ci innamoriamo sempre…"

"…cazzo, che sfiga, eh?" Già. Che sfiga.
BLOGORROICO: ma a nessuno è mai saltato in mente di chiamare Maresca? E Inzaghi?

mercoledì 1 novembre 2006

Novembre (mese del ca**o)


A) PAGELLONE DA VILLA CHIARELLI
Voto 10 alla gnocchettina morettina con i capelli boccolosi. Il trofeo "Serginho" della serata va a lei.
Voto 9 alla scelta di evitare il vino rosso. Geniale, nella sua semplicità. Siamo in una festa dove c’è poco spazio… la gente si urterà e si roverscierà addosso tutto… poi molti sono in maschera, c’è del minorennismo, si rischia che qualcuno debba riportare a casa il costume bianco preso in prestito dalla zia tutto macchiato di rosso. Inequivocabilmente, vino rosso. Allora? Allora non si prende il vino rosso. Prendiamo rum, vodka, martini, cocacola, vino bianco, ma non il rosso. E così la gente si sversa tutto addosso, ma senza macchiarsi. Geniale, nella sua semplicità. Mio padre non approverebbe, lui che oggi compie gli anni e ama il vino rosso. Beh ma lui non ha mai fatto un halloween a villa chiarelli. E mai lo farà. Anche per questo motivo.
Voto 8 al Coca-Martini. E’ sempre lui.
Voto 7 alla scenografia e alle luci. Effetto epilessia, effetto abbaglio, effetto spermacciate di Fabio Volo, effetto non vedo un cazzo, effetto bearound colorati, effetto tenda rossa dietro c’è della gente che c’è?, effetto dove sono tutti. E poi c’era una che aspettava il vino bianco seduto in una cassa da morto.
Voto 6 a chi c’è un po’, si impegna un po’, si degna un po’, e va via un po’. Un po’ prima. Onesto.
Voto 5 a Benny D… Premio (B)LOGORROIC della serata. Inizia a parlare alle 9, e smette alle… credo debba ancora smettere. Fermatela! :D (scherzo un salutone a Benny D. la ringraziamo per avere movimentato, a livello audio, la serata!)
Voto 4 a Luca Rodolfi ubriaco che "si, mi sono innamorato di 2 o 3 tipine…" Evviva la sincerità!
Voto 3 a Gallo-occhialuto che attacca la sirena con tanto di lampeggiante rosso. Così, senza motivo. Neanche ci fosse un happy hour…
Voto 2 a un Soriani spentissimo nell’animo. Non è nemmeno parente con il Samba Twins che conoscevamo. Questo vuole essere un voto d’incorraggiamento, perché in realtà si meritava uno…
Voto 1 al vocalist, grassissimo, che dimostra 26 anni e invece ne ha meno di noi. Premio INPS della serata. E soprattutto, fa il vocalist anche quando la sala è COMPLETAMENTE VUOTA! Ma anche quando è completamente piena… c’era bisogno di un vocalist? Non bastava gibbo a dire "dai ragazzi! venite qua per i secchini!" Mah…
Voto 0 ai ricambi Nissan. Possibile che per un cazzo di cavo che apre lo sportellino del serbatoio, tra pezzo (solo originale) e manodopera, debba pagare 100 euro 100???

B) TROVARSI
Sai, a volte capita di avere rapporti con persone alla Tom Becker & Oliver Hutton. Poter fare cross a occhi chiusi, e poterli ricevere. Ci sono coppie davvero così. Coppie nel senso più numerico e asessuato del termine. Amici, padri-figli, fidanzati, busoni… tutto.
Ed è oltre che bellissimo e stupendo, anche rassicurante. Insomma, fai il tuo lancio, o lo aspetti, e sai che arriva esattamente li come lo immaginavi, o sai che c’è a prenderlo esattamente come pensavi.
Oh, poi la vita è come il calcio, magari capita che uno a volte sia qualche metro indietro, che capisca male, che sbagli lo stop, o il tiro, o che lisci, vabbè. Ma stiamo parlando di alti livelli, quindi è raro, e comunque, ci sta, può succedere, la perfezione non è umana, credo dicesse la cate. Era lei? Boh, non importa. Certe frasi necessitano di padre, certe altre no. Dipende se sono frasi soggettive. Questa non ha bisogno di madre.
Insomma, bene o male, sai che però il tuo Tom/Holly c’è.
Invece una mattina qualcuno si è svegliato, ha fatto un cross perfetto e in mezzo all’area non c’era nessuno. Io che ero Pippo Inzaghi, che mi mettevo pure a fare i cross. Beh mi volto, e cerco Zizou. Beh, non c’è mica. Ma dov’è finito? "Behmo mister, ma dov’è finito Zizou?"
"Ah, quel coglione ha perso la testa, e gli è caduta addosso a Materazzi. L’hanno espulso."
Ah.
Bello bello Zizou, però se poi scompari all’improvviso…
Per fortuna che ci sono i sempre i vari Nedved & co. a prendere i cross. Forse sono meglio loro alla fine? Non so, sicuramente su di loro ci puoi contare, puoi fidarti. Beh e a calcio vuol dire. Peccato per Zizou, davvero, non meritava di finire così. Ma chi l’ha tirata la testata? Eh allora chi è causa del suo mal pianga se stesso…

C) NOVEMBRE (mese del cazzo)
Mah, oggi inizia novembre, vedremo quanto quest’anno confermerà la regola…

lunedì 10 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO!

Il pagellone di Atti (che ci vuole sempre)
1. Buffon: 10
Il Muro di Berlino. L'uomo che ha preso solo un autogol da Zaccardo e un rigore da Zidane. Sindrome delle Z? Forse, anche Zambrotta stava per insaccare nella porta sbagliata. Lo ricorderemo per i suoi pigiami bordò e color oro, per le sue bumbate con la Seredova, per il grido "Alena! Guardami!", la sua fretta di chiudere le partite in 90' per bumbare, e per la poesia modello Italo Cucci di queste sue mani che prima tirano pugni al pallone (i pugni atomici di Buffon) e poi vanno a toccare le tette della Seredova. Se tu fossi busone non vorresti farti inculare da Buffon? Io si. "Dai Alessandro... piegati... eh eh..."
2. Zaccardo: 6,5
Paga per l'autogol. C'è gente che è stata uccisa per lo stesso motivo, o che ha perso il posto in squadra per molto meno. In realtà non ci dispiaceva, ma d'altronde abbiamo vinto il Mondiale anche così, ce lo ricorderemo solo per questa sua minchiata. Ci dispiace, Zac! Giuoisci lo stesso con noi.
3. Grosso: 9
Diomio!L'uomo sorpresa. "Chi ce l'ha più Grosso? Chi è il più Grosso?" Anche se la risposta forse è Cannavaro (o Buffon, non certo Fabio Grosso) la vera sorpresa è quest'ometto, palernitano d'adozione, che corre su e giù per il campo. "Gigi, vado a vedere chi è il portiere di la... dici che è Kahn?" e via una sgaloppata. "Gigi, vado sull'altra fascia che devo ancora andarci..." E vai così! E così facendo si procura il rigore contro l'Australia e segna contro la Germania. E si guadagna una scritta sul muro del liceo.
4. De Rossi: 6,5
Più o meno lo stesso discorso di Zaccardo... ma qui la minchiata è un po' più grossa. Certo, se lo faceva alla Roma neanche prendeva il rosso e dopo sette giorni ce l'eravamo già dimenticato... l'ha fatto ai Mondiali che abbiamo vinto e ce lo ricorderemo per sempre. Il cartellino deRossi... :asd:
5. Cannavaro: 10
Che dire di quest'uomo, dalle sopracciglie non regolamentari, che è un modello di vita difensivistica? Niente, non c'è da dire niente, dategli solo il Pallone d'Oro.
6. Barzagli: 7
L'incombenza del numero di Baresi e di avere le prime tre lettere uguali, e di trovarsi a fare il vice del vice. Compito svolto con una prestazione all'altezza, riesce a farsi ricordare da Lippi e dal mondo.
7. Del Piero: 7
Il grande assente, il grande terrore, il grande dubbio. Segna con la Germania, e segna il rigore con la Francia, e queste cose gli danno un senso mondiale. Per il resto, c'è da chiedersi dov'era... ma siamo tetracampeoni, vogliamogli bene anche a lui!
8. Gattuso: 10
Un gladiatore. Orgogliosi di essere rappresentati nel mondo da Rino Ringhio Gennaro Gennarino Gattuso.
9. Toni: 8,5
Un gran bel mondiale. Non ricorda Paolo Rossi, fa "solo" due gol fondamentali all'Ucraina, ma colpisce pali e traverse in giro per la Germania e gioca bene. Ci piace così.
10. Totti: 7
Un po' come Del Piero... sembrava dovessimo farlo giocare per fargli recuperare la forma. Oh, ma cos'è, l'Italia non è mica la nazionale dell'Isokinetic, deve giocare chi è in forma. Con il rigore all'Australia si da il suo senso pure lui... ma il vero Totti è un altro. (no, non è quello che sputa a Poulsen... è un altro ancora)
11. Gilardino: 8
Era una minchiata portarlo fuori dall'Italia, lui fa gol solo nella nostra penisola (al massimo le isole). Ma ha segnato lo stesso, e ha pure convinto. Bravo Gila. Si guadagna persino l'onore di intitolare il prendicarne di casa Colletti.
12. Peruzzi: 7
Il cinghialone non vede mai il campo ma si fa sentire nello spogliatoio. Vince il suo primo e ultimo mondiale a 35 anni senza entrare nemmeno in campo. Proprio da cinghialone, eh!
13. Nesta: 7
Quando c'è è il compagno ideale di Cannavaro, ma si sfilaccia il gambino troppo presto... e ci lascia così. Beh, un po' dispiace che non passi alla storia, o perlomeno che ci passi meno di Materazzi, ma così è la vita, e tanto tra 4 anni in Sudafrica potrai rifarti.
14. Amelia: s.v.
L'uomo invisibile. Mai inqudrato in faccia, assolve però un compito difficilissimo: portare le borraccie in campo (tipo Frenciu alla Benedetto). Viene invocato più volte come mossa strategica di Lippi nei cambi, ma per fortuna rimane una gag. Sarà il meno cagato dei 23 campioni del mondo, pure meno di Peruzzi. Poi cosa ci fa un portiere con il numero 14? Tutta colpa di Oddo...
15. Iaquinta: 7,5
No, non è spagnolo. Non si capisce bene perché sia li, è lontano dalle sue forme migliori, e nemmeno capiamo l'ostinazione di Lippi a metterlo su in continuazione. Però fa il suo gollettino, e alla fine c'è. Sicuramente meglio di Vieri.
16. Camoranesi: 7,5
Terrore! A rischio rosso in continuazione, gioca trattenendo falli e franzate. (Ricordo che domani parte il suo Kill Bill Tour). Non auguriamo a nessuno di trovarsi con lui, speriamo che Oddo ora lo tosi, l'unico italiano che italiano non è in effetti non sa nemmeno l'inno. Ma ce lo teniamo.
17. Barone: 6,5
Chi é? Lippi si ricorda di averlo? Poi con quel numero... fa la sua presenza, non fa cagate, va bene così. Il mondiale è anche tuo.
18. Inzaghi: 7,5
Un mondiale con lui in campo in tutte le partite era altra cosa. Quando viene messo in ballo, fa il suo dovere alla grande, e ci regala uno dei suoi gol. E' un modello di vita attaccantistico. Solo lui è Pippo Inzaghi. Moralmente si merita un 10, ma la verità dei fatti sta nella sua unica presenza contro i cechi. Se lo meritava il Mondiale, Pippo. Ed è anche suo.
19. Zambrotta: 8,5
Ecco un altro degli operai di questa Italia. Uno che va su e giu in continuazione neanche fosse in Pro Evolution Soccer, che segna anche, che lotta, che gioca. Grande, grande davvero.
20.Perrotta: 8
Stesso discorso di Zambrotta, ma al di là del gol gli manca anche un pelo di incisività. Grande comunque.
21.Pirlo: 9
Il regista... l'uomo dal capello alternativo, bruttino forte, che però inventa e si destreggia. Anche lui storico, anche lui si merita la Storia.
22.Oddo: 6,5
Uno dei belli, un po' il compagno morale di Barone. Lippi si ricorda anche di lui, e riesce a metterlo dentro persino. Non si capisce perché abbia dovuto prendersi il numero 22 costringendo Amelia a prendere il 14, ma va bene così. Ci toccherà solo spiegarlo ai nostri figli.
23.Materazzi: 9
E qua un po' mi piange il cuore ma felice di ammettere che SI, MI SONO SBAGLIATO! Gioca alla grande, come mai nessuno avrebbe detto (specie io) e segna persino non una ma due volte. E pure nella finale. Si becca un rosso che rischia di buttarci fuori, ma la colpa non è nemmeno troppo sua... all'inter neanche era fallo quella entrata. Ci ricorderemo della sua faccia spaesata dopo un colpo in testa contro la Germania, che sembrava volesse dirci "Behmo ma non sono Baresi? Ecco perché sulla maglia numero 6 c'è scritto Barzagli e non l'ho indosso io...". E poi ci ricorderemo del siparietto con Zidane e della testata in pieno sterno. Cosa gli avrà mai detto? Per me "il mio gol era più bello del tuo... pappappero..."
C.T. Lippi: 10
Alla fine ha vinto no? E allora andatevene a fanculo tutti che chi vinci ha sempre ragione!

GRAZIE ITALIA!!! GRAZIE AZZURRI!!! SIAMO NELLA STORIA PER LA QUARTA VOLTA!!!

venerdì 9 giugno 2006

La Vigilia (che era ieri)

L'attesa, dice lo status MSN di Diego. Io dico la Vigilia (anche se era ieri).
Ma tu hai più paura di Zidane o di quelli con cui guardi la partita? Beh se guardassi la partita con Camoranesi forse anche io avrei paura.... per fortuna che è in campo. Ah, a proposito, da domani Camonaresi Kill Bill è in giro per mezzo mondo e va a suonare i campanelli di tutti quelli che l'hanno falciato. Per fargli il culo senza timor di cartellino. Prossime tappe del suo tour: Ghana - USA - Repubblica Ceca - Australia - Ucraina - Germania - Francia.
E diciamo basta a tutti i servizi dei telegiornali e dei telerotocalchi sulle statistiche, sulle cabala, e sulle analogie. Non ricordiamo l'Italia dell'82, non ce ne frega un cazzo dei precedenti e delle statistiche nè tantomeno dei pronostici, degli oroscopi, della cabala, dei nazionalismi, di quello che dicono i tedeschi, i francesi, e i giornali europei.
Che poi Orsi guarda sti servizi e ce li viene a raccontare... in realtà a lui piacciono un po' queste cose, secondo me. Ma glielo perdono! In fondo ha segnato nella finale del '34 (o del '38? bisogna controllare sulle birre Peroni...).
Bene, a questo punto siamo tutti pronti. Confidiamo tutti in PippoGol.
E vorrei ricordare, che di Pippo Inzaghi ce n'è uno solo. HAI CAPITO? NON SEI PIPPO INZAGHI! SOLO PIPPO INZAGHI E' PIPPO INZAGHI!

giovedì 8 giugno 2006

Trakkati

La società odierna e le moderne tecnologie ci pongono di fronte a scelte nuove. Una di questi, riguarda l'utilizzo dei blog. Il SE utilizzarli e il COME utilizzarli.
Diventa quindi importanti porre diverse considerazioni. Un blog non è il proprio diario? Dipende a che livello si intende la parola diario.
Di fatto c'è che il blog viene da letto da più persone. Seppure il fenomeno esiste da diverso tempo, solamente recentemente ha colpito una certo raggio di persone: la compagnia della cabina e affini.
Ora, diventa ovvio che la scelta è una sola: o trasformare il proprio blog in una raccolta di comunicati stampa, cosa che a un certo livello diventa persino utile, o andare avanti adattandolo alla società stessa.
Come? Ad esempio potrei dire che... che le... IMMUNE!
E potrebbe aver capito solo qualcuno.
Parlare di pippo inzaghi senza parlare di calcio, parlare di pit stop senza parlare di formula 1, parlare di splash 'n' go senza parlare di formula cart.
E' questo il futuro, è questa la soluzione, si va verso questo, a noi altri non resta che seguire la strada che noi stessi stiamo tracciando.
O tracci, o vieni trakkato... a te la scelta.

martedì 6 giugno 2006

Il pippoinzaghismo e Pippo Inzaghi

Tempo di Mondiali, tempo di Pippo Inzaghi e di "pipponzaghismo". Definizioni:
- dicesi Pippo Inzaghi attaccante italiano di 32 anni attualmente in forza al Milan, famoso per non essere un gran campione ma per buttarla dentro in continuazione (e per cadere in area).
- dicesi "pippoinzaghismo" la capacità nella vita di riuscire ad afferrare al volo tutte le occasioni e a coglierne sempre i lati positivi in tutte le situazioni.

Ecco, di Pippo Inzaghi ce n'è uno solo. E invece c'è chi cerca di essere come lui, magari senza venire mai alle partite di qualificazioni per poi ripresentarsi dal nulla ai mondiali. Magari volendo giocare titolare.
COSA? Lui può farlo, tu no. NON SEI PIPPO INZAGHI!!!
Ma tutti dobbiamo imparare da lui, e tirare fuori il nostro pippoinzaghismo che c'è in noi... è un dovere civico, quasi. :asd:

sabato 3 giugno 2006

Cameriere e Pippo Inzaghi

Quante volte ci soffermiamo su una persona? Quante volte una persona ci colpisce, e tutto rimane li e si conclude con nulla?

Quante persone avremmo potuto conoscere, quante storie si sarebbero potute tentare? E invece no, niente, per vergogna, timidezza, mancanza di "energia di attivazione"...

E forse non avevano diritto? Queste persone, non avevano diritto almeno di saperlo, di essere state guardate, osservate, pensate, e "sognate"?

E poi perché spesso queste persone sono cameriere? (Diego :asd:)

Forse bisognerebbe cambiare modo di agire. Forse dovremmo tutti giocare come Pippo Inzaghi. Il "pippoinzaghismo". Dovremmo tutti imparare qualcosa da uno come Pippo Inzaghi.