"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri."
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mercoledì 6 settembre 2006
Nemmeno se sei Eddie Merckx
tratto da RadioFreccia [Italia, 1998], regia di Luciano Ligabue, con Stefano Accorsi
venerdì 10 giugno 2005
Anche Merckx è una brutta bestia
Se hai una persona di fianco che ti sorregge metà del peso, allora tutto è più facile, più leggero. Il problema è quando quella persona non ce l'hai, o peggio ancora, ce l'hai ma non ti aiuta. E non tanto perché non vuole... perché semplicemente non ci riesce. Perché non é abbastanza "grande". E non è colpa sua, ci mancherebbe. Fa sempre piacere sapere che c'è qualcuno che ha la colpa, almeno ci si può sfogare. E' molto più difficile quando la colpa non ce l'ha nessuno. La colpa è una brutta bestia, diceva la mia maestra delle elementari.
Ehhh... sono strani giorni questi... sembra di stare in Inghilterra... in fondo l'Italia non è molto diversa dall'Inghilterra. Un buon disco degli Oasis, un po' di pioggia, un po' di vento freddo... qualche uovo, qualche wurstel... già, cosa cambia? La lingua? La gente? Le radio? Tutte queste cose, si, e forse anche altro. Forse cambia tutto. Tutto, tranne te stesso. Puoi fare tutti i km che vuoi, "ma da stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddy Mercx", diceva Freccia in RadioFreccia. E penso che sia vero.
Anche Merckx è una brutta bestia.
tratto dal blog secondario di Atti (non vi perdete niente, una decina di interventi pseudofilosici in tutto, uno ogni due-tre mesi, i più belli li ricopierò qua)
Ehhh... sono strani giorni questi... sembra di stare in Inghilterra... in fondo l'Italia non è molto diversa dall'Inghilterra. Un buon disco degli Oasis, un po' di pioggia, un po' di vento freddo... qualche uovo, qualche wurstel... già, cosa cambia? La lingua? La gente? Le radio? Tutte queste cose, si, e forse anche altro. Forse cambia tutto. Tutto, tranne te stesso. Puoi fare tutti i km che vuoi, "ma da stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddy Mercx", diceva Freccia in RadioFreccia. E penso che sia vero.
Anche Merckx è una brutta bestia.
tratto dal blog secondario di Atti (non vi perdete niente, una decina di interventi pseudofilosici in tutto, uno ogni due-tre mesi, i più belli li ricopierò qua)
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