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martedì 23 gennaio 2018

2 km di Ex-Otago


Gli Ex-Otago, oggi.
Come nasce il cambiamento di Blogorroico?
(cambiamento del quale dovete ancora rendervi conto)
(e che, chissà, forse non percepirete mai, o forse no - o forse non lo avreste mai percepito se non l'avessi palesemente annunciato)

Era il novembre scorso, e avevo appena dato un passaggio alla mia ragazza.
Una volta, quando scrivevo più spesso su questo blog, non parlavo spesso delle mie ragazze. Questa cosa generava spesso due reazioni... la prima era quella del "non parli mai di me, sembra che mi vuoi nascondere".
Reazione molto comprensibile, e umana: a nessuno piace sentirsi nascosto. Ovviamente l'intento non era quello, anche se di fatto, poteva sembrarlo.
La seconda reazione era quella dell'immedesimazione: ogni volta che in un racconto di Giulio, o in generale, capitava di delineare un personaggio femminile, capitava che qualcuna cercasse di immedesimarsi in questa.
E insomma, alla fine prendevo sempre dei nomi, perché tanto non ci si azzecca mai. Ma d'altronde non deve essere semplice stare insieme a una testa di cazzo come me, e nemmeno stare insieme a uno scrittore o presunto tale: figurati quando i due fenomeni si presentano contemporaneamente.

Comunque, non volevo parlare della mia ragazza (perlomeno, non ora): volevo dire che appena è scesa dalla macchina ho alzato l'autoradio e stavo ascoltando Marassi, l'ultimo album degli Ex-Otago. E mentre passava "I giovani d'oggi" ho ripensato a tutta la carriera degli Ex-Otago, a quando avevano cominciato cazzonissimi, quando c'era ancora Pernazza (successivamente inglorosiamente noto come "il coniglio di Chiambretti"), i tempi di The Chestnuts Time e di Tanti Saluti, quando erano dominati dal lo-fi e uscivano per la Riotmaker, in quegli splendidi anni 2000 che già comincio a rimpiangere... e non tanto per quegli anni in sé e per sé, ma per tutti quei piccoli rimpianti che ho di quegli anni. Ora sono felice: anzi, no, ma le mie infelicità non sono legate al mio ieri, o forse si.

(vedi questa è una di quelle frasi che le morose potrebbero leggere malissimo, e invece è semplicemente che la mia vita lavorativa è abbastanza insoddisfacente)

(e una morosa non sarebbe sicuramente contenta di aver fatto questa specifica, perché sembra che lei sia una rompicoglioni che cerca di influire anche sulla mia vita privata pseudo-artistica e pseudo-giornalistica e io sia moralmente obbligato a smentire tutto ciò)

(ma vi assicuro che non è così.)

(perlomeno, non con la mia ragazza con cui sto ora.)
(che non vuol dire per forza ce ne saranno altre.)

Maurizio e Simone degli Ex-Otago, anno 2009, in partenza per Oslo.

E insomma, mentre era già arrivata "Cinghiali Incazzati", che è la seconda traccia, ho pensato che mi sarebbe piaciuto fare due chiacchiere con loro. In particolare con Maurizio e Simone, Mauri e Simmi per gli amicissimi, rispettivamente cantante e chitarrista, gli unici invariati nella formazione dal 2002. E parlare di quel video di Pronti Al Peggio dove Simone mostra che in realtà di lavoro fa l'autista, e chiedergli se lo fa ancora... o farmi da raccontare da Maurizio come sono nate le gag della ghost track di Tanti Saluti, o quelle dello skit "Radio Scapolo D'Oro"... e vedere come sono arrivati ad oggi, passando per gli anni della produzione tramite "crowdfunding" dei fan. Di come questo Marassi mostri degli Ex-Otago diversi, forse maturati, forse invecchiati, che possono piacere o non piacere (a me Marassi piace, lo avete già capito) ma che comunque hanno fatto un percorso rispettabile e portano un pop di qualità, con contenuti e arrangiamenti di livello.


E poi ho pensato che... posso farlo.

Ai tempi di Radio Nebbia (nel lontano 2007) ho realizzato come internet avesse effettivamente avvicinato gli artisti agli ascoltatori, e che con la scusa di una piccola web radio potevi veramente avere udienza da chiunque. Ora è ancora meglio, se mandi un messaggio nella pagina facebook di un gruppo ti risponde dopo qualche ora il cantante in prima persona, per dire.
E quindi ho pensato che posso farlo, che se leggermente modifico questo blog, orientandolo alla musica, che comunque in fondo è sempre stato uno dei temi ricorrenti, allora posso diventare una sorta di blogger musicale, a modo mio, e avere questa scusa per attaccare bottone e avere udienza da tutti quelli che sono stati i miei miti della giovinezza. Magari con una intervista, tipo, o qualcosa del genere. Sempre come pare a me. Quando pare a me.

Avevo pensato diverse volte a come modificare questo blog. Non ho mai pensato di chiudere Blogorroico, quello no, ma a volte ho pensato a trasformarlo in una sorta di blog di opinioni, o in un blog di racconti, e magari coinvolgere altri autori/redattori.
Ma è inutile: Blogorroico, è il blog di Atti. E Atti sono io, e soltanto io. E questo blog è cazzone come me. Non può diventare una sorta di "testata" ( [...] ai sensi della legge di sta ceppa del 09/07/2006 questo blog non è una testata di informazione, in quanto esce con cadenza a cazzo di cane").
E l'unico cambiamento possibile, può essere questo. Se mai ci riuscirò.

E tutto questo l'ho pensato in appena 2 km di strada, mentre tornavo al lavoro da me. Saranno su per giù 5 minuti di macchina, e 12 anni di vita.


martedì 26 dicembre 2017

Hanno ammazzato K-Rock, K-Rock è viva

"KROCK" (foto di Emanuele Callegari)

Avrei voluto fare questo post molto più avanti... e invece, eccomi qua.
K-Rock radiostation da Scandiano (RE) ha ceduto le sue frequenze FM, e a breve trasmetterà solo online, come web radio.

K-Rock nasce ufficialmente nel 1990, ma io la scopro nel 1998, quando ho 14 anni: l'età giusta per potere apprezzarla. In famiglia avevamo appena comprato uno stereo hi-fi della Aiwa, pagandolo in parti uguali tra me, mio fratello e i miei genitori... una piccola bomba, aveva due belle casse "surround" da 133 watt e il display RDS (quello che oggi hanno tutte le autoradio, ma all'epoca era una novità). E tra le stazioni memorizzate comparve questa "KROCK.IT", perché il sito era senza trattino.
Era il periodo "finalese" di mio fratello, dove la frequentazioni con amici e amiche della vicina provincia modenese gli portò un sacco di influenze alternative rock... le serate al Corallo di Scandiano, l'Oasis di Sassuolo, i CD di Lenny Kravitz, Daniele Silvestri e Timoria presi in prestito dalla fonoteca di Nonantola... e tanto altro ancora, tra cui ovviamente K-Rock.
E tutte queste influenze arrivarono brevemente anche a me, fratello minore.

Ora, per descrivere brevemente K-Rock, prendo in prestito le parole che l'amico Emanuele "Callega" Callegari ha scritto su facebook:

"(...) L'unica radio dove il dj poteva passare tutto ciò che la testa gli suggerisse e dove lo speaker (che era quasi sempre anche il dj) poteva parlare di ciò che voleva con un accento reggiano imbarazzante ma sincero.
A krock, i pezzi venivano messi su dal vinile, dalle cassette, o scaricati illegalmente da you tube.
A krock, le interviste con gli artisti potevano durare anche più di 1 ora e venivano passati i pezzi della band e non quello che gli imponeva la rotazione musicale.
A krock, la discorichiesta era una cosa seria, non uno stupido radiocomando.
Su krock, potevi ascoltare November Rain dall'inizio alla fine. 

A krock non sentivi mai la stessa canzone lo stesso giorno, ma neanche la stessa settimana.
Su krock la pubblicità veniva passata quando lo decideva il dj ed era sempre per promuovere qualche sagra, o gli eventi del Corallo.
Su krock, di Cat Stevens non veniva passata solo Father and Sons. 
Su krock vi erano programmi interi dedicati a un genere musicale, per poterlo capire. 
Su krock, potevi sentire un pezzo Trash Viking Metal di una band scandinava sconosciuta e il minuto dopo un brano punk italiano della Paolino Paperino Band
A krock la protagonista era la musica.
Krock era ricerca, ignoranza, passione in uno dei luoghi più belli in cui si possa stare, la Radio. (...)"


Mi sento solo di aggiungere che passava da De Andrè ai Subsonica, da Eminem ai Bermuda Acoustic Trio perché w il rock ma quando la musica è bella chi se ne fotte dei generi.
A K-Rock se facevi una discorichiesta stavano zitti quando partiva il pezzo, per fartela registrare su cassetta, a K-Rock a volte si sbagliavano, non stoppavano il vinile in tempo, e partiva la traccia dopo... a volte addirittura il CD non partiva proprio, e rimediavano con un'altro pezzo. K-Rock era davvero una delle ultime radio libere rimaste in FM.

Per quel che riguarda me... K-Rock è l'unica radio a cui ho mai effettuato una discorichiesta, ed è l'unica radio che ascolto in maniera continuativa da allora... quindi, sono 19 anni.
Ho ascoltato K-Rock al lavoro, dal pc della collega rockettara, ho messo su K-Rock al bar in cui ho lavorato, sono andato alla pizzeria Katamarano Rock di Modena, al Corallo, al K-Rock Cafè di Scandiano solo perché ho adorato le pubblicità che andavano in onda.
Potrei andare avanti a lungo... per me 104.35, la frequenza FM della provincia di Modena (che però prendeva abbastanza bene anche a Cento e dintorni) è una sequenza di numeri che mi ricorderò per sempre, come il numero di telefono di casa dei miei.

E niente, è successo che K-Rock ha deciso/è stata costretta a vendere le sue frequenze FM... e continuerà solamente online, come web-radio.
Questo mi ha fatto pensare... hanno ammazzato K-Rock.
L'FM è una tecnologia che ha i giorni contati, questo è vero: a partire dal 2020 si spegnerà progressivamente in tutta Europa (in Norvegia, precursori, hanno spento quest'anno)... ma se fate bene i conti, da qui al 2020 ci sono ancora mille giorni, mica pochi per una radio. Senza contare che lo spegnimento in Italia probabilmente arriverà successivamente...
L'FM lascerà spazio alla DAB, che sta per Digital Audio Broadcasting, tecnologia di trasmissione che da una qualità maggiore (e si prende anche in galleria, proprio come Isoradio e Radio Maria)... K-rock dovrebbe prima o poi attrezzarsi per questo tipo di tecnologia (almeno, così hanno dichiarato).
Ma... nel mentre?
Oggigiorno, ora, nelle nostre province emiliane... chi ascolta la radio da internet? In macchina, ad esempio, basterebbe scaricare l'app di K-Rock, e farla partire dallo smartphone: tutto abbastanza semplice, sulla carta. Ma... in quanti hanno un'auto con il bluetooth? E queste operazioni, per quanto semplici, non sono immediate quanto la pressione del tasto "ON" dell'autoradio... senza contare la scadente copertura 4G/3G delle nostre campagne.
La situazione va sicuramente meglio a livello casalingo, dove l'ascolto della web radio (prevalentemente da PC) è sicuramente più diffuso e fattibile, grazie ad una maggiore stabilità della rete internet e al contesto stesso che necessita di meno immediatezza rispetto a quando siamo al volante... anche se, se ci rapportiamo alla radio come oggetto vero e proprio, anche qui non è la stessa cosa. Pensate a chi tiene accesa la radio mentre fa la doccia... portereste il vostro macbook da 1500 euro in bagno?

Insomma, quando ho imparato che K-Rock spegneva le sue frequenze, mi è dispiaciuto parecchio. E' inutile negare un po' di romanticismo e un po' di retorica, che ci possono stare, soprattutto per chi come me ha fatto radio, anche se da web.
Tuttavia, se da un lato è vero che l'FM di fatto resta a stragrande maggioranza il presente della radio (e lo sarà ancora per diversi anni), ed è di conseguenza vero che la notizia di oggi è una sconfitta, possiamo e dobbiamo guardare avanti. E pensare al futuro. Un futuro in cui anche grazie al DAB possiamo tornare ad avere la stessa semplicità di fruizione che abbiamo avuto fino ad oggi.
E' successo nel passaggio TV tra analogico e digitale terrestre, succede ora nello streaming di Netflix/Youtube/RaiPlay tramite Chromecast o Internet TV... quando la tecnologia diventa semplice e a portata di mano, allora è possibile. E ci voglio credere.

E allora, semicitando De Gregori... l'FM ha ammazzato K-Rock, ma K-Rock è viva. E viva deve restare... e quindi non posso fare altro che indirizzarvi su www.krock.it o sulla pagina facebook di K-Rock ... fate un play, mettete un like, e scaricate l'app (disponibile sia per iOS che per Android)... insomma, a prescindere dalla questione FM, le radio senza ascoltatori non esistono.

Vi lascio con un pezzo che ho scoperto proprio grazie a K-Rock, e che ogni tanto, nelle serate invernali dei primi anni 2000, in cui avrei dovuto studiare ma non studiavo affatto, ogni tanto mi teneva compagnia. E a K-Rock lo passavano tutto. TUTTO.


lunedì 28 gennaio 2013

Arriba arriva Doherty-Sanchez!


Lo so che è parecchio che non scrivo, o che scrivo poco, ma sto seguendo altre cose, facendo altra roba, e ci sono tante forme per esprimere tanti stati emotivi.

Vabbè era un modo carino per dire che da stasera alle 21 comincio Doherty-Sanchez, il mio nuovo programma radio, sulla web radio Diabolico (www.diabolico.eu). Alla regia Saccolo, e tanti ospiti diversi ogni puntata.

Per discorichieste, insulti, commenti negativi, ecc... siamo su facebook: www.facebook.com/dohertysanchez100

e pure su twitter: @dohertysanchez

Seguiteci... è un programma da leccarsi i baffi!

martedì 28 ottobre 2008

Sandy The Clown!

Lo sapevate? No? Ve lo dico, allora...
Io, insieme ai miei amichetti Diago, Sorio e Saccolo, faccio un programma in radio... proprio fatto tutto da noi! Si chiama Sandy The Clown, e va onda sulla web radio Radio Nebbia (www.radionebbia.it). Cosa vuol dire web radio? Che si ascolta solo da internet, cliccando sul tasto nella home page a destra, dove ci sono le cuffie e c'è scritto "ascolta la diretta".
Comunque, nel nostro programma si parla di musica, attualità, e tante altre belle cose... con tanta buona musica. Un po' tipo Walk The Line (quello che facevamo l'anno scorso) ma non è Walk The Line, quindi meno concentrati sulla musica, e un po' più dinamici... in tutti i sensi! Più bello, meno bello? A noi ci piace, e ci basta questo.
Quando va in onda? Tutti i mercoledì dalle 21.30 alle 22.30! Dove? L'ho già detto, su www.radionebbia.it
Ma nel caso vi siate persi le puntate precedenti, potete sempre scaricare i podcast... ovvero le puntate in mp3! Cliccando qui, nella nostra sezione, ci sono tutti i link ai file, e anche alle scalette... per farvi un'idea di cosa passiamo...

E se proprio volete sbocciare, andremo in onda anche in replica su RadioCitta'Fujiko (si si... quella di Bologna) sabato 1 novembre alle ore 14! Accendete la vostra radio sulla frequenza FM di 103.1 , ma si prende solo da tipo argile in poi... sennò la si becca sempre in streaming web da tutto il mondo sul sito www.radiocittafujiko.it ...

Quindi... o su RadioNebbia.it, o le repliche con i podcast mp3, o su RadioCittàFujiko via web, o su RadioCittàFujiko via FM... ma cacchio, ascoltateci! Avete quattro modi diversi... ci fa già piacere se ci ascoltate una volta sola, giusto per sapere che esistiamo e cosa facciamo, poi siamo già contenti... e se ce lo chiedete per mail, facciamo anche le DEDICHE e il DISCORICHIESTA !!! Scrivici all'indirizzo radionebbia.pieve@gmail.com

E già che ci sono, ne approfitto per dire che come la radio la facciamo noi, potete farla anche voi... è un progetto GRATUITO e aperto a tutti! Dai 14 ai 40 anni (e pure di più!)! Se vi piace fare i DJ, gli speaker, i tecnici audio, i giornalisti, o anche solo selezionare la musica da mandare, o qualunque cosa possa centrare con una radio... la mail è sempre quella!

... mercoledì sera alle 21.30 su RadioNebbia.it ...

venerdì 17 ottobre 2008

E' solo...

Hai una morosa. E' una bella ragazza. Con lei ti ci trovi benissimo insieme, ci parli benissimo, e sessualmente va benissimo. Poi, va beh, non sarà una maiala, non avrà una quinta di tette, ma bisogna sapersi accontentare. Già, e poi nemmeno tu sei Brad Pitt, no?
E' una ragazza d'oro. Ti ama davvero tanto. Basta solo ricambiare il suo amore. Basta solo darle le giuste attenzioni. Due-tre smessaggiate al giorno. Vedersi ogni tanto. Non tutti i giorni, però, sennò sai che palle.
Quasi, tutti i giorni. Sicuramente nel weekend. E poi durante la settimana almeno 2-3 volte.
Basta darle le giuste attenzioni. Dolcezza, quando ne ha bisogno. Affetto, spesso. Cazzo, spesso. Ogni tanta portarla dove vuole lei. In compenso te la puoi portare dietro dove vuoi te. Non si lamenta, troppo. Beh, forse non è troppo compatibile con il resto della tua vita, ma sa sopportarla bene. Se sai stare attento a non invaderla. A lasciare che sia la numero 1 di tutta la tua vita. E a garantirle sempre tutto quello di cui ha bisogno. E poi ogni tanto qualche viaggiettino insieme. Senza spendere troppo, eh, quando c'è l'amore c'è tutto. Davvero, non è una da grossi regali, né da grosse spese. Giusto qualche parola, e tante attenzioni.
Ma davvero, non è una tipa difficile, no. Basta solo seguire queste basilari regole. E poi è già grande e indipendente, ormai quasi non chiede più ai suoi genitori. E' una piccola adulta. Si può impostare un rapporto serio, una storia davvero stabile, dopo tanto che state insieme.

E poi hai un bellissimo e comodissimo lavoro. Puoi andarci in bici. E' il paradiso dell'impiegato. Oh, beh, la paga non è alta. Ma in fondo è giusta. E poi se vuoi è anche un lavoro figo, puoi anche andare in giro a vantartene e a fare il figo, se vuoi. Ogni tanto ti vesti anche in giacca e cravatta, ma puoi anche vestirti normale, quasi. Sei a tempo indeterminato, hai il lavoro garantito. Oh, beh, forse non farai carriera, ma perché poi dovrebbe interessarti? E' tutto così perfetto, basta non avere delle grosse ambizioni.

In famiglia tutto è perfetto. E' così comodo fare quello che ti pare, senza dare un euro in casa, e avere affitto-luce-acqua-gas pagati, la cena pronta (il pranzo no ma vabbè), i vestiti lavati e stirati. E poche pulizie da fare in casa.
Beh, certo, il resto te lo paghi da te, ma puoi permettere di mantenere te stesso e la tua macchina. Una onesta utilitaria, oh ma in fondo va bene, eh.

La salute c'è. E non è poco.

Gli amici sono sempre li. Pronti per una birra e una risata. Sempre li nel weekend. Li puoi vedere al venerdì, al sabato. Al venerdì. Al sabato. Al venerdì O al sabato. Insomma, devi anche uscire con la tua morosa. Non è mica più come quando avevi 20 anni. Ora ne hai qualcuno in più.

Ma basta, da solo tutto questo?

...no, certo che no. Ci vuole altro nella vita. Un bell'hobby, ad esempio. La parrocchia? Ma no, che hobby è? E' da sfigato... stare con quei cinni, o fare incontri con il prete... a perdere tutte quelle serate... ma perfavore, dai, erano cose da fare quando eri giovane. Ora lavori. Magari le hai fatte... beh, hai fatto bene. Ma ora è tempo di qualcosa di più serio. E poi non hai tempo, mica puoi rubare tempo alla tua morosa. Qualcosa di più serio. Ecco, magari una cosa tipo quella li della radio. Una sera a settimana. Va beh, ogni tanto c'è qualche riunione, qualche serata, ma dai, lei lo può sopportare. In fondo ognuno ha le sue cose. E poi è solo ogni tanto, va bene. Poi lei è contenta quando tu sei felice (e ancor di più quando è felice lei) (e rimane la numero 1)
E poi puoi anche scrivere qualcosa se ti piace... tanto quello te lo fai da solo, nel tuo tempo libero. Quando trovi dei buchi, senza rubare spazio a tutto il resto.

Poi se vuoi, se riesci, puoi fare sport. Nella pausa pranzo. Ecco, tipo correre. Così non devi andare in piscina e puoi fare tutto uscendo di casa. Poi mica devi correre delle ore. Mica devi fare una maratona... anche quello? Cos'è, oltre che la radio anche quella? Saresti come Linus, solo che lei non te lo direbbe mai, perché non lo sa.
Dai, una mezz'oretta di corsa. Magari in pausa pranzo, così non togli tempo a niente. A niente, a parte che a te. Ma non è tempo tolto (a lei), è tempo per te (che togli) e per stare in forma.
Che poi non ce n'è neanche bisogno, basta che tu duri giusti quei 10-15 minuti, che poi di più ci si annoia. Lei, si annoia. Ma dai, va poi bene, no? Bisogna sapersi accontentare.

E poi basta così... serve altro? Se vuoi condire con qualche extra, qualche cena di ex compagni ogni tanto, qualche partita di calcetto (ma non troppe sennò poi ti fai male e dopo non riesci più a garantire quei 15 minuti), qualche vecchio amico, qualche uscita a 4, e tutte le occasioni di jet-set che si presentano. Di coppia, ovviamente.
Sei anche giovane, e sei già a posto... puoi anche iniziare a pensare al matrimonio... tra qualche anno, con calma. E' così bello fare un giro all'Ikea guardando le cucine... e poi la tua famiglia ti ha già destinato un pezzo della casa. Forse, addirittura, ne riescono a trovare pure una tutta per voi... non sei felice?
Non credi che vada tutto perfettamente bene, in fondo?



Giulio si sveglia tutto sudato. 38,9°. E' solo febbre.
Doppio zerinol, bicchiere d'acqua, e buonanotte di nuovo.

Afterhours - E' solo febbre

venerdì 16 giugno 2006

Sere d'estate BIS - Pandora!

E due...
anche stasera, di nuovo... chi ieri aveva la morosa oggi ha gli scout... chi aveva gli scout ha la morosa... chi aveva tirocinio deve studiare... chi doveva studiare stasera deve lavorare... insomma, morale della favola: ancora qua!
Innanzitutto faccio gli auguri a Buck che oggi compie 10 anni! Anzi, a dir la verità li compiva ieri, ma non ero mica li quando è nato... diciamo che la sua nascita è stata stabilità d'ufficio il 15 giugno...
E poi, parliamo di Pandora. Generalemente non ho una grande considerazione di internet, non tanto in se e per sè, ma perché credo che internet rappresenti il mondo e io non ho una gran considerazione del mondo. Quindi, non posso averla nemmeno di internet.
Ma questo sito ve lo devo segnalare: www.pandora.com
Immaginate un archivio di gigabyte e gigabyte di mp3. Immaginate di poterne avere accesso gratuitamente su internet tramite una normale ADSL. Immaginate che tutte queste canzoni siano state catalogate per genere, melodia, tonalità, arrangiamento, ritmo, vocalità, e altro ancora. Immaginate che semplicemente indicando una canzone e un artista possiate avere accesso a tutti le canzoni che ci assomigliano... ecco questo è Pandora.
Nel 2000 un gruppo di ceffi (sicuramente dei nerdz, ma dei nerdz a cui ora dobbiamo dire grazie, che stanno facendo dei soldi) hanno avuto una idea: il Music Genome Project. Cioè, si sono messi in testa di catalogare tutte le canzoni esistenti per i criteri che ho elencato prima...
L'idea sembrava una minchiata da cabina, di quelle sparavamo noialtri sulle giostrine del sintetico quando eravamo ancora minorenni (i tempi di Zandi e Ronco... :cry: ), ma evidentemente ha preso piede ed è nato Pandora.
Un sito che è la più grossa web-radio del mondo. Ci si registra (gratuitamente se si accetta la pubblicità, che è a lato del sito e non disturba, ma se non si vuole nemmeno questa si paga pochissimo e si elimina) e si scelgono artisti o canzoni. E da li parte la magia: tramite un comodissimo lettore si ascolta la musica in realtime, senza che vada a scatti (anche con eMule aperto!), con addirittura la comodità di poter mettere in pausa e skippare.
Inoltre, si possono correggere le proprie "stazioni musicali" indicando nuovi nomi di canzoni o gruppi e dando un feedback negativo o positivo sulle canzoni scelte dal sistema, in modo da perfezionare sempre più il tipo di musica selezionata.
Insomma, ragazzi, E' LA SBURRATA DEL 2006! A livello musicale, informatico, internettettistico e persino comunicativo.
E' come una radio, ma senza i DJ (questo, nonostante ami la radio, con certi DJ di merda che ci sono in giro è spesso un pregio...) e senza pubblicità, e con una qualità audio migliore (128 kpbs!). E' ottima per conoscere nuovi gruppi e nuove canzoni... pensate ai nuovi utilizzi che può avere una cosa del genere: musica per le feste, musica per i pub...
Veramente, l'idea dell'anno. Bravi bravi... in questo mondo di merda qualcosa di positivo si riesce sempre a trovare.