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mercoledì 10 settembre 2014

Score or die tryin' (nell'anno dei mondiali spesso vincono i check-in online)

Dicono che se c'è l'amore c'è tutto, ma poi l'amore sto cazzo che ti riempie il conto corrente.

Ma non sarebbe stato quello il problema, ci sarebbero stati euro a sufficienza. Credo che alla fine mi avrebbe pesato tutto un sacco, così come l'umidità.
Sentire di aver orientato la vita in una direzione e trovarsi con niente in mano, per colpe nemmeno tue.

Sarei sceso dall'autobus con due valigie in mezzo alla polvere.

Però forse ne sarebbe valsa la pena.

Forse avrei concepito un figlio alle 14:58 (che è anche quell'orario un po' dopopranzo che raramente hai voglia di fare qualcosa, figurati fare un figlio) e penso che comunque sarebbe stata la cosa migliore.
Comunque.

Alla fine, figlio a parte, non sarebbe poi molto diversa da adesso. O anche figlio incluso.

O forse no.

Ma come si fa? Come avrei fatto?

E allora è meglio così, e dev'essere sempre meglio così perché non c'è mai un'alternativa a quello che abbiamo.

E' che mi sembra di aver sbagliato un altro rigore. Di averlo tirato fuori. Peraltro cosa rara, di solito me li paravano: che è anche peggio se uno ci pensa bene, ma non so, sembra quasi che sia stato bravo il portiere, per quanto tu lo possa tirare male. In fondo il più rigore è più difficile pararlo, di quanto sia più facile sbagliarlo.

E tra l'altro è una brutta partita lunga in cui forse non dovevo nemmeno giocare, ma magari qualcuno ha pensato "potessi fare la differenza". Differenza de che. Onorato del pensiero, per carità, ma purtroppo la realtà è questa.

A Gotti che legge piacciono sempre tanto i miei paragoni calcistici: anche a me, evidentemente, sennò non li utilizzerei. Meno mi piacciono le situazioni che a volte li generano: ma tant'è. Ce ne sono, di cose che non mi piacciono. Ora ce n'è una in più.

Oh, poi non è mica successo niente eh, come sempre. A volte le cose potrebbero anche andare un po' meglio, eh. A volte poi le cose vanno bene davvero.
Perché la vera tragedia è Gaza, gli aerei abbattuti per errore, Ustica, la gente morta nella Costa Concordia, le guerre in Africa, i clandestini che annegano. Queste sono le tragedie.

Questa è solo tristezza. Soltanto bellissima tristezza, poeticissima tristezza, come il male di vivere, i panorami terribili dell'Emilia, e poc'altro.

Ma non la tristezza che ho, o che non ho, è solo la tristezza delle cose, che non è mia, e nemmeno tua, è delle cose, appunto. E può anche essere bellissima.

E poi lo sappiamo. Gli anni dei Mondiali portano sempre risultati strani. Spesso vince la squadra dei check-in online.
Però noi stiamo rinforzando la squadra. E giocheremo fino alla fine. Abbiamo un pubblico che merita il massimo. E se il massimo è stata la permanenza in A, allora ci sarà perdonato lo scarso spettacolo che abbiamo offerto.
Ma la gente vuole il gol. O perlomeno, che la si emozioni provandoci.




venerdì 5 settembre 2008

Ciao, Atti (Settembre)

Settembre... ricomincia la stagione. Un anno di calcio, un anno d'Italia, un anno di Cento, un anno scolastico (il vostro, stavolta di certo non il mio).

Settembre... mese di feste, fiere, notti bianche, aria che si rinfresca, sole che tramonta giallo.
Ottobre... mese di foglie, mese di fresco che diventa freddo, mese dei bei concerti, mese di festa di Penzale, mese di caldarroste.
Novembre... mese del cazzo.
Dicembre... mese di festoni di natale, mese di natale, mese di vacanze di natale.
Gennaio... mese di pioggia, vento, freddo, buio, lavoro, studio... mese di merda...
Febbraio... mese di carnevale, mese di foto appese dai fotografi, di bottiglie, di coriandoli tra i parduzzi.
Marzo... mese di fiori, di primavere, di freddo.
Aprile... mese di pasque, messe, processioni, sole, incomprensioni&lacrime.
Maggio... mese di caldo, mese di polo, mese di sole.
Giugno... mese di esami, di mare, di europei, di mondiali.
Luglio... mese di montagna, mese di estate che aspetti l'estate, mese che è la vera estate e non te ne accorgi e invece tiè è già qua.
Agosto... mese di estate che è veramente l'estate, mese che è finita l'estate, mese di caldo, mese di ferie, mese di ferragosto.
Settembre... oh, e siamo già da capo. Sono solo 12 mesi... ancora.

Settembre è il mio mese preferito.

"Settembre... ci porterà via... con sè. E e."
(Verdena - 40 secondi di niente)

venerdì 14 luglio 2006

14 Luglio

Ieri era il 13 Luglio. Quando eravamo in Inghilterra, io Giacco e Pietrobuoni festeggiavamo sempre. Lui, con la torta del suo compleanno (anche se gli stavano un po' sul cazzo ste cose organizzate da sua madre), io e Pietrobuoni invece il nostro onomastico, S. Enrico.
Oggi invece è il 14 Luglio. E anche oggi c'è chi festeggia!
Chi la presa della Bastiglia (quella la prendono sempre i francesi... mica come la coppa del mondo... questa è una cotolinata nazionalista... :asd:), c'è chi festeggia la presa della pastiglia (anche se c'è poco da festeggiare... :asd: triste), chi la presa delle pastiglie (nel mondo ci sarà qualcuno che oggi ha cambiato le pastiglie dei freni, no?).
E poi magari c'è chi non festeggia. Magari chi vive il primo giorno da disoccupato dopo essersi licenziato, magari chi ha l'ennesimo giorno di lavoro tra i cerchioni di trattori o tra i bimbi solari (bimbi solari... FUORI!), magari chi studia, magari chi non fa un cazzo dalla mattina alla sera, magari chi è malato (come si fa poi ad ammalarsi in luglio... me lo sono sempre chiesto e continuo a chiedermelo...).
Poi c'è tutta la gente che si prepara per partire, quella che sta per partire, quella che partirà, quella che non tornerà, quella che partirà ma non sa dove, quella che non sa quando, quella che non sa nemmeno se partirà...
E poi c'è chi scassa il cazzo, sempre, ovunque, comunque. Ma questa è un'altra storia.

Comunque, c'è chi prende la Bastiglia, e c'è chi prende la Coppa del Mondo. Fate Vobis.

lunedì 10 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO!

Il pagellone di Atti (che ci vuole sempre)
1. Buffon: 10
Il Muro di Berlino. L'uomo che ha preso solo un autogol da Zaccardo e un rigore da Zidane. Sindrome delle Z? Forse, anche Zambrotta stava per insaccare nella porta sbagliata. Lo ricorderemo per i suoi pigiami bordò e color oro, per le sue bumbate con la Seredova, per il grido "Alena! Guardami!", la sua fretta di chiudere le partite in 90' per bumbare, e per la poesia modello Italo Cucci di queste sue mani che prima tirano pugni al pallone (i pugni atomici di Buffon) e poi vanno a toccare le tette della Seredova. Se tu fossi busone non vorresti farti inculare da Buffon? Io si. "Dai Alessandro... piegati... eh eh..."
2. Zaccardo: 6,5
Paga per l'autogol. C'è gente che è stata uccisa per lo stesso motivo, o che ha perso il posto in squadra per molto meno. In realtà non ci dispiaceva, ma d'altronde abbiamo vinto il Mondiale anche così, ce lo ricorderemo solo per questa sua minchiata. Ci dispiace, Zac! Giuoisci lo stesso con noi.
3. Grosso: 9
Diomio!L'uomo sorpresa. "Chi ce l'ha più Grosso? Chi è il più Grosso?" Anche se la risposta forse è Cannavaro (o Buffon, non certo Fabio Grosso) la vera sorpresa è quest'ometto, palernitano d'adozione, che corre su e giù per il campo. "Gigi, vado a vedere chi è il portiere di la... dici che è Kahn?" e via una sgaloppata. "Gigi, vado sull'altra fascia che devo ancora andarci..." E vai così! E così facendo si procura il rigore contro l'Australia e segna contro la Germania. E si guadagna una scritta sul muro del liceo.
4. De Rossi: 6,5
Più o meno lo stesso discorso di Zaccardo... ma qui la minchiata è un po' più grossa. Certo, se lo faceva alla Roma neanche prendeva il rosso e dopo sette giorni ce l'eravamo già dimenticato... l'ha fatto ai Mondiali che abbiamo vinto e ce lo ricorderemo per sempre. Il cartellino deRossi... :asd:
5. Cannavaro: 10
Che dire di quest'uomo, dalle sopracciglie non regolamentari, che è un modello di vita difensivistica? Niente, non c'è da dire niente, dategli solo il Pallone d'Oro.
6. Barzagli: 7
L'incombenza del numero di Baresi e di avere le prime tre lettere uguali, e di trovarsi a fare il vice del vice. Compito svolto con una prestazione all'altezza, riesce a farsi ricordare da Lippi e dal mondo.
7. Del Piero: 7
Il grande assente, il grande terrore, il grande dubbio. Segna con la Germania, e segna il rigore con la Francia, e queste cose gli danno un senso mondiale. Per il resto, c'è da chiedersi dov'era... ma siamo tetracampeoni, vogliamogli bene anche a lui!
8. Gattuso: 10
Un gladiatore. Orgogliosi di essere rappresentati nel mondo da Rino Ringhio Gennaro Gennarino Gattuso.
9. Toni: 8,5
Un gran bel mondiale. Non ricorda Paolo Rossi, fa "solo" due gol fondamentali all'Ucraina, ma colpisce pali e traverse in giro per la Germania e gioca bene. Ci piace così.
10. Totti: 7
Un po' come Del Piero... sembrava dovessimo farlo giocare per fargli recuperare la forma. Oh, ma cos'è, l'Italia non è mica la nazionale dell'Isokinetic, deve giocare chi è in forma. Con il rigore all'Australia si da il suo senso pure lui... ma il vero Totti è un altro. (no, non è quello che sputa a Poulsen... è un altro ancora)
11. Gilardino: 8
Era una minchiata portarlo fuori dall'Italia, lui fa gol solo nella nostra penisola (al massimo le isole). Ma ha segnato lo stesso, e ha pure convinto. Bravo Gila. Si guadagna persino l'onore di intitolare il prendicarne di casa Colletti.
12. Peruzzi: 7
Il cinghialone non vede mai il campo ma si fa sentire nello spogliatoio. Vince il suo primo e ultimo mondiale a 35 anni senza entrare nemmeno in campo. Proprio da cinghialone, eh!
13. Nesta: 7
Quando c'è è il compagno ideale di Cannavaro, ma si sfilaccia il gambino troppo presto... e ci lascia così. Beh, un po' dispiace che non passi alla storia, o perlomeno che ci passi meno di Materazzi, ma così è la vita, e tanto tra 4 anni in Sudafrica potrai rifarti.
14. Amelia: s.v.
L'uomo invisibile. Mai inqudrato in faccia, assolve però un compito difficilissimo: portare le borraccie in campo (tipo Frenciu alla Benedetto). Viene invocato più volte come mossa strategica di Lippi nei cambi, ma per fortuna rimane una gag. Sarà il meno cagato dei 23 campioni del mondo, pure meno di Peruzzi. Poi cosa ci fa un portiere con il numero 14? Tutta colpa di Oddo...
15. Iaquinta: 7,5
No, non è spagnolo. Non si capisce bene perché sia li, è lontano dalle sue forme migliori, e nemmeno capiamo l'ostinazione di Lippi a metterlo su in continuazione. Però fa il suo gollettino, e alla fine c'è. Sicuramente meglio di Vieri.
16. Camoranesi: 7,5
Terrore! A rischio rosso in continuazione, gioca trattenendo falli e franzate. (Ricordo che domani parte il suo Kill Bill Tour). Non auguriamo a nessuno di trovarsi con lui, speriamo che Oddo ora lo tosi, l'unico italiano che italiano non è in effetti non sa nemmeno l'inno. Ma ce lo teniamo.
17. Barone: 6,5
Chi é? Lippi si ricorda di averlo? Poi con quel numero... fa la sua presenza, non fa cagate, va bene così. Il mondiale è anche tuo.
18. Inzaghi: 7,5
Un mondiale con lui in campo in tutte le partite era altra cosa. Quando viene messo in ballo, fa il suo dovere alla grande, e ci regala uno dei suoi gol. E' un modello di vita attaccantistico. Solo lui è Pippo Inzaghi. Moralmente si merita un 10, ma la verità dei fatti sta nella sua unica presenza contro i cechi. Se lo meritava il Mondiale, Pippo. Ed è anche suo.
19. Zambrotta: 8,5
Ecco un altro degli operai di questa Italia. Uno che va su e giu in continuazione neanche fosse in Pro Evolution Soccer, che segna anche, che lotta, che gioca. Grande, grande davvero.
20.Perrotta: 8
Stesso discorso di Zambrotta, ma al di là del gol gli manca anche un pelo di incisività. Grande comunque.
21.Pirlo: 9
Il regista... l'uomo dal capello alternativo, bruttino forte, che però inventa e si destreggia. Anche lui storico, anche lui si merita la Storia.
22.Oddo: 6,5
Uno dei belli, un po' il compagno morale di Barone. Lippi si ricorda anche di lui, e riesce a metterlo dentro persino. Non si capisce perché abbia dovuto prendersi il numero 22 costringendo Amelia a prendere il 14, ma va bene così. Ci toccherà solo spiegarlo ai nostri figli.
23.Materazzi: 9
E qua un po' mi piange il cuore ma felice di ammettere che SI, MI SONO SBAGLIATO! Gioca alla grande, come mai nessuno avrebbe detto (specie io) e segna persino non una ma due volte. E pure nella finale. Si becca un rosso che rischia di buttarci fuori, ma la colpa non è nemmeno troppo sua... all'inter neanche era fallo quella entrata. Ci ricorderemo della sua faccia spaesata dopo un colpo in testa contro la Germania, che sembrava volesse dirci "Behmo ma non sono Baresi? Ecco perché sulla maglia numero 6 c'è scritto Barzagli e non l'ho indosso io...". E poi ci ricorderemo del siparietto con Zidane e della testata in pieno sterno. Cosa gli avrà mai detto? Per me "il mio gol era più bello del tuo... pappappero..."
C.T. Lippi: 10
Alla fine ha vinto no? E allora andatevene a fanculo tutti che chi vinci ha sempre ragione!

GRAZIE ITALIA!!! GRAZIE AZZURRI!!! SIAMO NELLA STORIA PER LA QUARTA VOLTA!!!

giovedì 15 giugno 2006

Sere d'estate

Una delle cose che odio di più: le sere d'estate! Ma mica tutte, solo alcune...
Quelle come questa.
Quelle dove c'è un caldo boia, magari umido, da lasciare le finestre aperte, che forse fanno più danno che da chiuse.
Quelle dove in televisione non c'è niente, e nemmeno su Internet... ma c'è qualcosa di interessante su Internet?
Quelle in cui non hai voglia nè di ascoltare nè musica nè guardare un film. Figuriamoci leggere un libro, o studiare! A me la cultura non m'interessa...
Quelle in cui di ispirazione creativa per scrivere forse ce n'è, ma manca la voglia.
Quelle in cui ha cercato in tutti i modi di uscire, ma: uno deve lavorare domani, uno ha lavorato oggi, uno sta lavorando, uno è stanco, uno non c'ha voglia, uno è fuori con la morosa, uno ha gli scout, uno ha D'n'D, uno ha il tirocinio, uno non risponde, uno deve studiare per un esame, uno deve studiare per gli esami, uno non vuole uscire proprio con te... insomma mica ho tutti i contatti di Moggi nel cellulare, si fa presto a finire i numeri utili. Ho 384 numeri, ma non arrivo alla ventina se penso a quelli a cui posso chiedere di uscire... mica posso chiedere di uscire ai candidati (ormai ex) di Alleanza per Cento! (o no? mmh... con qualcuno sono sicuro che scatterebbe del :lol: ).
E così si resta soli, in casa, a sudare, carichi di svogliatezza, tristezza, depressione, malinconia, e chi più ne ha, cazzi suoi, se la tenga, che basta quella che c'è già qua.
Soli a pensare (probabilmente anche Soli Alessandro, ma intendevo me in prima persona solitaria... :asd:) a tutti i possibili Butterfly Effect che la vita ti riserva, a pensare che in fondo stai buttando via il tuo tempo tra MSN e il forum Se7en (ma almeno non sei l'unico) e a tanti altri pensieri che sfociano in tutto e niente, che il mattino dopo si sono persi tra le tue lenzuola scompigliate e sudate.
Facciamo pizza e birra? No, troppo caldo, facciamo solo birra. Stasera c'è Svezia-Paraguay. Partitone! Grazie Rai, grazie.
...spostati un attimo.... MAVVAFFANCULO, VA'!

mercoledì 14 giugno 2006

Strokes!

E' il momento degli Strokes!
Ci sono album per molti momenti, album per pochi momenti, e album per tutti i momenti. Si, ci sono album che vanno bene da ascoltare per caricarti, album che vanno bene per sognare, altri per guidare in macchina... e non c'entra niente con la qualità, o con quanto realmente ti piacciono.
Ecco, ora sono un po' giù, che cerco di tirarmi su. Ho bisogno di qualcosa di particolare... non qualcosa di troppo allegro perché poi che cazzo c'ho da essere felice in fondo, sapeste cosa mi succede... però nemmeno triste perché non è mica morto nessuno, almeno che io sappia e che io conosca, quindi non c'ho voglia di fustigarmi le balle.
Quindi? Quindi "First impressions of Earth", l'ultimo degli Strokes!
Proprio quello di cui avevo bisogno. Carico, energico, bello, ben arrangiato, semi-romantico in alcuni frangenti, in altri pseudo-riflessivo.
Quello che ci voleva adesso.
Prime impressioni dalla terra:
-Omar Pedrini c'è rimasto, a giudicare dal suo ultimo singolo. La lunga convalescenza con la Casalengo di fianco ce l'ha lasciato alla vita, ma forse era meglio che morisse davvero. Musicalmente, intendo! Uno come Omar si è guadagnato il suo posto al mondo con quello che ha fatto nei Timoria.
-Certa gente è proprio un delirio umano.
-Non si capisce più come ci si deve gestire in giugno.
-Gli Strokes suonano gratis a Torino il 15 luglio e qualcuno cercherà di andarci ( :asd: )
-Enrico Ruggeri è un grande.
-Si stava meglio quando si stava peggio.
-Il Brasile gioca che sembra la nazionale del Giappone di Holly & Benji, come schema. Come prestazioni, a voi il giudizio.

martedì 13 giugno 2006

Italia - Ghana

Italia - Ghana, 12 Giugno 2006, stadio "è il reinenergi di Colonia? no" di Germania
Oggi "Casa Italia" è a casa Atti.
1' Via alla partita. Cabina così schierata in campo: sulla poltrona sinistra Atti-Diago, sul divano destro Cotolino-Selly..
Siamo quelli bianchi? Ah no, quelli sono i ghanesi. Ma prima le maglie bianche le avevamo noi. Ci siamo anche cambiati le maglie dopo il riscaldamento. Fira, che fighetti!
6 ' Arrivano progressivamente nell'ordine anche Soli, Linda e Orsi. Cambio di schema: Linda sulla poltrona sinistra, Atti-Diago sulla poltrona centrale, Cotolino-Selly-Soli sul divano destro. Primo calcio d'angolo per l'Italia.
10' De Rossi prende il primo giallo, e iniziamo a moltiplicare i corner. Qualcuno forse crede che dopo 3 corner ci danno un gol, come al campetto. Regola tra l'altro mai applicata in Emilia-Romagna.
11' Casino generale, Toni liscia, Gilardino spistola sulle gambe del portiete Kingston (ma è Jamaicano?) che anche se è alto come Tura, è bravo un po' di più. Con tanta stima e apprezzamenti per Tura.
15' C'è un giocatore di colore nell'Italia? Si, Lippi, che è vestito con una polo da salumiere e ha il pass della GMG al collo.
20 ' Si attacca, si attacca, si attacca.
27' Toni piglia un pallone che sa solo lui, si libera che sa solo lui, tira una minorchia che sa solo lui, piglia una traversa che sappiamo tutti. Poi si gira e impreca una parola che finisce per "A". Probabilmente "Traversaaa!!!". Tutto questo mentre la traversa vibra ancora.
30' Che brutto logo che ha il Ghana. Un pallone. Minchia che fantasia, come se le altre 31 nazionali giocassero a calcio usando un melone. Se ci fosse mio fratello A.A. alla FIFA gliene avrebbe fatto usare un altro.
32' Inizia a giocare a calcio, anche se era in campo già da una mezz'ora buona, un tizio che si chiama Pappoe. E fa subito paura, oltre che ridere.
34' Totti da punizione tira una minorchia che non ci credeva nemmeno lui. Ma Kingston (, Jamaica) ci mette due mani e la devia. Corner, tanto per cambiare, che se ogni 3 corner ci dessero davvero un gol, staremmo già 5 a 0.
40' Da un angolo (strano!) Pirlo la mette là proprio in mezzo a una selva di gambe e tacchi che neanche Kingston ci arriva. GOOOL!!! UNO A ZERO!!! Per festeggiare il cavatappi di casa Atti viene ribattezzato Pirlo, anche in memoria del cavatappi di casa Colletti che si chiama Cassano. Che è ancora vivo, vegeto e funzionante.
41' Pirlo viene innalzato e decantato a eroe nazionale. Ci manca solo l'immancabile paragone con Spagna 82.
Fine Primo Tempo
INTERVALLO:
la Linda taglia delle fette grosse come mattoni di Tortasacker (ma gioca nella Germania!) ed entra in casa Sacchi. Si cambia schema. Atti dietro in copertura, sulla poltrona sinistra Orsi, sulla poltrona centrale Cotolino-Selly, sulla sedia centrale Linda, e sul divano la coppia Diago-Soli.
Inizio Secondo Tempo
1' Pappoe è uscito, e iniziamo a subire. Le due cose forse non hanno alcun nesso ma per tutto il secondo tempo si sentirà la sua presenza anche se non in campo.
11' Totti piglia un pestone maialoso, no che se si rompe ci tocca fare entrare Del Piero...
11' Peggio: entra Camoranesi. Ed è già incazzato. Alè. Ecco, finiamo in 10.
17' Ecco, sei minuti e Camoranesi prende il primo giallo.
19' Esce Gilardino. In effetti si sta impegnando ma non gioca da campione quale è... cacchio, come mai? Ah, ecco! L'esperienza del Milan insegna: Gilardino non segna in Europa! E i Mondiali sono in Germania... Gila potevamo lasciarlo a casa...
19' Entra Iaquinta. Anche Iaquinta potevamo lasciarlo a casa...
20' Giallo per Asamoah. Che oltre a essere ne*ro, è anche brutto, ha franzato Pirlo e mi toglie 0,5 al fantacalcio. Per fortuna che è in panchina. Però se non smette di essere così brutto lo vendo.
23' Il Ghana mette su il Ping Pong. Orbo, almeno si gioca un po' nella loro area, che sono sempre tutti a giocare nella nostra...
27' De Rossi cuccia Asamoah in area che scula per terra. "Behmo io? Non l'ho mica spinto, è lui che è ne*ro!"
31' Iaquinta si fa male. Mo no! Dai, ripigliati che sennò abbiamo sprecato un cambio per niente...
31' Iaquinta si ripiglia.
34' Asamoah cade di nuovo in area, stavolta si butta proprio. Di fianco a Lippi c'è qualcuno che mima un "puccia puccia puccia puccia puccia il biscottino...". Forse ha visto la Seredova in tribuna con la maglia di Buffon. Sta meglio a lei la maglia di Buffon. Anche perché Buffon vestito come la Seredova farebbe veramente schifo.
37' Esce Toni: no...
37'
Entra Del Piero: NOOO!!! Cotolino va in bagno.
38' Cotolino esce dal bagno. Pirlo lancia lunghissimo, Kuffur la tocca per Iaquinta, che insacca! GOOOL!!! DUE A ZERO!!! Uno degli azzurri per festeggiare lo sodomizza in mondial-visione e Diego gli attacca un ********** sul culo. (censured). Sacchi sventola il suo tricolore puzzolente, si gira verso Cotolino: "Tu: torna in bagno!"
43' Iaquinta fa il bimbo e butta indietro il pallone. Si becca un giallo e una spinta. Pirla.
48' E' finita!
ITALIA 2 - GHANA 0 !!!
alla prossima...

domenica 11 giugno 2006

RAI e Qualità della vita

Quest'anno i mondiali saranno meno mondiali. Una delle tante cose che li contraddistinguono, da sempre, è il fatto di poter mettere su raiuno in qualunque momento del giorno e della notte e di vedere una partita.
Quest'anno no... solo una partita al giorno. Ma, ma, ci rassicurano dai vertici, "le migliori 25 partite".
Costarica? Costa D'Avorio? Costacrociere? ma è un mondiale o una vacanza? Angola? Angolo? nel senso di corner? Trinidad e Tobago? Togo? Ma cos'è, i biscottini al cioccolato?
Ieri sera c'era Argile-Civitavecchia. Fai te.
Paghiamo so quanti cazzi di euro per il canone e neanche mi fate vedere il mondiale? Vergogna...

Cambio discorso, ma non mi va di fare due post.
La qualità della vita. Quali sono i livelli di sopravvivenza che siamo disposti ad accettare? Quelli che ci garantiscono una certa qualità della vita.
Sei disposto a lavare i piatti in un ristorante scozzese? Si, perché in fondo non stai male nel tuo appartamento con il cesso imbrattato di vomito.
Sei disposto a stare con una morosa scassapalle? Dipende da quanto ti piace la vita, dalla qualità di vita che vuoi avere. Se cerchi la felicità o ti accontenti dello zero a zero. D'altronde, "ci vuol sudore, un minimo di cuore se non vuoi lo zero a zero..." (Ligabue RULEZ!)
Che qualità della vita vuoi avere? E' in base a quello che decidi se il livello di sopravvivenza è accettabile o meno...

sabato 10 giugno 2006

Sono iniziati i Mondiali! Ieri, però.

E' iniziato il mondiale, e ha sempre più ragione Sacchi... innanzittutto avete rotto il cazzo a fare i paragoni con il mondiale dell'82, che l'avete già mitizzato e idolatrato in tutti i modi possibili... basta! io me ne vergogno anche un po', se consideriamo che praticamente è l'unico mondiale che abbiamo vinto nell'era calcistica moderna... quelli del 34 e 38 sono preguerra... quelli dove si giocava a calcio in bianco e nero.
E poi bisogna smetterla con il fatto che una squadra di neri (e non scrivo negri sennò sembra che sono razzista... ma io lo dico in senso buono non dispregiativo) è per forza simpatica ed è per forza la rivelazione. Il Costarica ha perso, è giusto così, e lo dice uno che 4 anni fa è entrato a scuola due ore dopo per guardarsi Cina-Costarica, la peggior partita dei Mondiali.
La cosa divertente per adesso è la Germania, che ha un salame in porta, una Tortasacher in difesa (Mertesacker), e un gorilla in panchina (Kahn). Ballack Lindack... Ballack come saick.... Ballack Lindack...

mercoledì 7 giugno 2006

Materazzi

Perché? Perché? Cambiamo i CT, ne arrivano anche di bravi, ma Materazzi continua a essere convocato in Nazionale. Anche Vieri, a dire la verità.

Almeno quest'anno Vieri si è eliminato da solo (allora Dio esiste! :asd: ), ma Materazzi no. Eccolo li. Pronto come sempre.

Perfavore, facciamo una petizione, un qualcosa, togliamo materazzi dalla nostra Nazionale. Incastriamolo nello scandalo Moggi-calciopoli, falciamolo per strada, picchiamolo in discoteca... facciamo in modo che non giochi in Nazionale.

Lasciamo che faccia danni solo all'Inter. E' meglio per l'Italia intera. Se vogliamo vincere il Mondiale, MATERAZZI FUORI DALLA NAZIONALE!

PS. facciamo in fretta però, credo che a Lippi rimangono pochi giorni per poter modificare la lista dei 23 azzurrri...

martedì 6 giugno 2006

Il pippoinzaghismo e Pippo Inzaghi

Tempo di Mondiali, tempo di Pippo Inzaghi e di "pipponzaghismo". Definizioni:
- dicesi Pippo Inzaghi attaccante italiano di 32 anni attualmente in forza al Milan, famoso per non essere un gran campione ma per buttarla dentro in continuazione (e per cadere in area).
- dicesi "pippoinzaghismo" la capacità nella vita di riuscire ad afferrare al volo tutte le occasioni e a coglierne sempre i lati positivi in tutte le situazioni.

Ecco, di Pippo Inzaghi ce n'è uno solo. E invece c'è chi cerca di essere come lui, magari senza venire mai alle partite di qualificazioni per poi ripresentarsi dal nulla ai mondiali. Magari volendo giocare titolare.
COSA? Lui può farlo, tu no. NON SEI PIPPO INZAGHI!!!
Ma tutti dobbiamo imparare da lui, e tirare fuori il nostro pippoinzaghismo che c'è in noi... è un dovere civico, quasi. :asd: