mercoledì 11 ottobre 2006

Tempo di conversazione

Credo ci sia un tempo di conversazione per ogni persona.
La durata delle conversazioni ideale con ogni persona. Ci sono persone con le quali parleremmo per 5 minuti, altre con le quali parlereremmo delle altre. Altre con le quali non andiamo oltre i 20 secondi. Altre che già "ciao" è già aver parlato troppo. E altre con cui potrei stare giorni e giorni e parlare in continuazione. (Si, sono anche logorroico, un po' egoista, ma non credo egocentrico. Cioè mi piace quando sono al centro dell'attenzione, ma so state anche zitto e cagato nel mio angolino. E nei miei silenzi mentali fatti di pensieri e riflessioni mi ci trovo bene. Io sto bene con me stesso. Io non devo andare in India per trovare me stesso. Io me stesso l'ho già trovato, ci siamo conosciuti diversi anni fa in Inghilterra. Abbiamo fatto amicizia e tornati in Italia l'abbiamo portata avanti. Ora ci sentiamo ogni giorno. Posso dire che me stesso è il mio migliore amico.)
(Anche se comunque per "parlare per giorni" non si intende letteralmente parlare ininterrottamente per giorni, vuol dire "convivere" e affrontare vita&esperienze insieme.)

Dicevo, ci credo proprio nella teoria del "tempo di conversazione". E poi, volendola estendere esiste anche un TDC (tempo di conversazione) minimo, un TDC ideale e un tempo massimo. C'è una persona che se ci parlo per 5-10 minuti mi ci trovo benissimo ma che se superiamo il quarto d'ora inizio a non reggere più. Dopo diventa pesante.
Insomma, ci si potrebbe fare una tesi di laurea, se ci fosse un prof tanto scemo da darmi corda. E se dovessi laurearmi a breve. A proposito, si è laureato Gilli. Il primo dottore della 5°S. Una bella laurea, una bella tesi, un bel rinfresco, una bella morosa, una bella famiglia, una bella sorella, una bella casa, una bella laurea specialistica da prendere nei prossimi 2 anni, insomma Gilli è un uomo felice. Bhravo Gilli, bravo. Applausi per Gilli.

Ecco, io con Gilli ho un TDC abbastanza alto, del livello di giorni.

Niente, era per fare un esempio.

martedì 10 ottobre 2006

Proud to be Vodafone

No, in generale non ho niente per cui essere orgoglioso di Vodafone, diciamo che ritengo che Vodafone sia la meno peggio. Credo che la migliore sarebbe Wind, ma putrtoppo non ce l'ha nessuno... mentre vodafone ce l'hanno tutti, quindi tra infinity e summer card qualcosina risparmio.

Ma torniamo al tema: orgoglioso di essere Vodafone. Perché? Perché ho pensato alla TIM tribù.
Io rabbridisco al pensiero di fare parte di una compagnia dove ci sono la figlia di De Sica della pubblicità e quell'altro rastone pulcioso sneuronato, incapace di recitare tra l'altro, che fa il bagno con il cellulare e a cui finisce il cellulare sotto la fontanella. :-| Cioè ma come si fa?
Io rabbrividisco al pensiero di entrare in una tribù con gente del genere.
Meglio Vodafone. Con Totti e Gattuso che ti svegliano la mattina. Magari se passi a 3 ti sveglia Camoranesi. Cazzo che risveglio Kill Bill!

venerdì 6 ottobre 2006

Poi ho capito.

- Giorgia Palmas sta con il fantasista dell'Atalanta. E chi cazzo è? Non lei, dico il fantasista dell'Atalanta. Come fa Giorgia Palmas (no mica stiamo parlando della vallettina sgallettata di Passaparola/Quelli che il calcio/Biscardi... dico, GIORGIA PALMAS) a stare con uno sfigato sconosciuto? Poi ho capito.
Lui di cognome si chiama BOMBARDINI. Onore al merito.

- Un tizio ha dirottato un aereo. E' successo qualche giorno fa, è atterrato a Brindisi e poi l'hanno arrestato. L'ha fatto così, a mani nude, senza armi. Cioè lui si è alzato dal sedile, e ha detto "ora l'aereo è dirottato". E tutti gli hanno dato retta evidentemente. No, ma dico, nessuno che gli sia saltato in mente di dire "aspetta che magari gli molliamo un cartone in faccia"? No, nessuno. Tra l'altro uno dice "ma chissà, magari sto tizio era alto 1.95...". No, era un comune cristiano (anzi no, un comune islamico) di dimensioni fisiche normali. Voglio dire, l'11 settembre 2001 quelli del famoso volo 93 si sono immolati da soli per evitare di finire contro la casa bianca, e questi qua non sono capaci di dire due sberle a un pirla uno? Poi ho capito.
Il volo era Tirana-Istanbul. Il tizio giocava in casa.

- L'altro giorno ho riletto una mia vecchia conversazione con una mia "vecchia" amica. No non è Betsy. E' una vecchia amica. A un certo punto le ho detto (scritto) "se gli sfigati girassero in bici, saremmo a Pechino". All'inizio la frase mi ha fatto ridere. Poi ho pensato a Katie Melua.
"There are nine million bicycles in Beijing
That's a fact,
It's a thing we can't deny
Like the fact that I will love you till I die"
Poi ho pensato che ogni ragazza di 18-19 ha almeno una amica a mandorla. E poi ho pensato che siamo circondati da biciclette.
Poi ho capito.
Siamo a Pechino. E ci sono nove milioni di sfigati. Dai, pensavo peggio. Almeno ci becchiamo le Olimpiadi gratis.

giovedì 5 ottobre 2006

Separarsi & Mollarsi

Che brutta cosa. Le persone si mettono insieme, si amano, si sposano, e poi le cose non vanno più come prima. E si separano. Che dolore! Che brutta cosa! Che sofferenza! Si, deve fare proprio male. "Si sono separati." - "Si è separato." - "Stanno pensando di separarsi."
OMMIODDIO!!! E come? Per la lunga, o per la corta? O per il mezzo? E poi dopo che si sono separati girano ognuno per conto suo? E dopo le due metà separate si parlano ancora tra loro? E dici che si rimettono insieme? Ma poi rimane il segno o tutto a posto?
E poi ci si separa tutto di un tratto o ci si apre in due lentamente? Ma così si soffre ancora di più!
NON VOGLIO SEPARARMI! Fa male solo a pensarci... voglio rimanere tutto intero e tutto attaccato!
Si, devo dire che il termine "separarsi" è stato scelto bene. Voglio dire, due che si mollano, "mollarsi", è già una cosa diversa... sa quasi da libertà a volte, non c'è per forza dolore... c'è quasi un senso di arrendevolezza, che non è per forza spiacevole... del tipo "ho mollato"... ah che liberazione... (e che puzza di merda, talvolta, dipende da chi la fa e come la fa)... è quell'arrendersi che però ti fa riposare, che chiude un momento di forte tensione e fatica... che forse, magari, spesso, non so, dipende, però magari spesso è sbagliato. Però stai, seppur magari solo in quel momento, meglio.

Questo è dedicato a tutti quelli che purtroppo si separano, magari si fanno due risate. Io & Diago ce le siamo fatte. Massimo rispetto per chi invece non riesce proprio a riderci e ci soffre. Facciamo il tifo per loro. DAI NON SEPARATEVI! E se vi siete separati... RIATTACCATEVI!!! Cioè, RIMETTETEVI INSIEME!

lunedì 2 ottobre 2006

Pagellone dal Sinatra

UniFe, facoltò di Lettere e Filosofia, aula computer.
Uno schermo 14 pollici, una tastiera sporca e con i tasti duri come sassi, un mouse con filo pallina 2 tasti e niene scroll.
evviva la tecnologia.
a casa internet non va da mercoledì pomeriggio. e figurati se me lo riparano. non me lo sistemavano quand'ero cliente Telecom, figurati se lo fanno ora che sto passando a FastWeb.
SI BRUTTI STRONZI DELLA TELECOM PASSO A FASTWEB, E TRA UN PO' VI SPUTTANO SU TUTTI I GIORNALI!
Pagellone dal Sinatra:
Voto 10 al culo della tipa con la maglia verde. Mi è rimasto impresso.
Voto 9 a Sacchi "Billy Joe"-"The Fast and The Furious" e a Sorio "Km & Km's". Asd e lol.
Voto 8 all'accoppiata Martini-Subsonica.
Voto 7 (seven) a Gandalf, Dyno, DD, Simo... sempre presenti!
Voto 6 alla musica. Se non sei ubriaco non è la stessa cosa.
Voto 5 al mio fegato. Regge troppo quando dovrebbe reggere meno. Da "registrare" (come le frizioni).
Voto 4 al coca-rum. Stavo bevendo sei euro, non un coca rum.
Voto 3 al vocalist, ai cassieri, ai baristi, e a tutti i lavori di merda che si è costretti a fare per portare dei soldi nel proprio C/C.
Voto 2 alla memoria mia e di Cotolino che ci costringe a mirabolanti imprese e accordi volanti per riuscire ad avere le chiavi per tornare a casa.
Voto 1 alla Telecom che è da 3 mesi che non mi fa avere internet, e che quindi mi costringe a disertare le organizzazioni di serate su MSN.
Voto 0 alla socialità inversa e distorta delle amicizie e di certi sabati sera, "popoli della notte" compresi, che si rivoltano come stomaci di cani di grossa taglia e ti fanno spendere 20 euro (più o meno) per niente. 3 ore di lavoro. per niente.