sabato 18 agosto 2012

nelle puntate precedenti - nella prossima puntata

Utilizzo anche questo blog in maniera personale... d'altronde questo non si tratta di un servizio pubblico.

Nelle puntate precedenti...
Mi ero trasferito a Londra.
Lì avevo trovato lavoro in un ostello.
Ho ricevuto una proposta lavorativa interessante e al tempo stesso un po' avventurosa di cui parlerò prima o poi. In Italia.
Ho lasciato l'ostello. Ho lasciato Londra.
Sono tornato in Italia. A Cento.

Ed entro la fine dell'anno pubblicherò il mio primo romanzo, con Tempo al Libro (che già mi aveva pubblicato un racconto nella Giovane Antologia Faentina).
Se vi interessa... seguitemi da qualche parte (tipo qui), vi saprò aggiornare.

Ecco, poi ci sarebbero tante tante altre cose da raccontare, o narrare, di questo agosto. Che mi ha strappato da una triste scrivania per portarmi su un'altra scrivania (ma molto meno triste).
Un agosto che finalmente, in un qualche modo, sa di estate, anche senza Olimpiadi, che anche se è cominciata in ritardo, ha già il suo perché. O forse è cominciata quando doveva cominciare anche se ho fatto fatica ad accorgermene.

Il sole tramonta tutti i giorni, e tutti i giorni rinasce (a parte quando c'è molto nuvoloso e molta nebbia, e so che tornerà a succedere).
L'estate mi sorride furbescamente, anche se so che arriverà l'autunno e non sarà così cordiale.
E per una volta gli aerei e i treni non sono qui a mettere distanze, ma solamente a scandirmi le settimane.

Nella prossima puntata:
- che lavoro andrò a fare?
- resterò a Cento?
- quando uscirà il libro?
- come si chiamerà?
- di cosa parlerà? (parlerà di Giulio, ndr)
- e poi?

...ma forse non proprio proprio nella prossima. ma tanto cosa avete da fare di meglio?